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Campionatori Manuali

Tutti i nostri sistemi possono essere forniti su rack autoportanti o adattati all’installazione su pali esistenti, e sono montati su piastre in acciaio al carbonio verniciato o in acciaio inox, dove vengono installati e testati tutti i componenti. Il nostro materiale standard per i componenti a contatto con il fluido è l’AISI 316/316L, mentre per i processi con condizioni critiche di pressione e temperatura o in presenza di contaminanti che potrebbero influire fisicamente o chimicamente sull’acciaio inox, utilizziamo materiali speciali come Inconel 625 o Hastelloy C276.

Offriamo riscaldatori di flusso, sistemi di spurgo e filtri, tettoie, e armadi raffreddati, riscaldati o pressurizzati, per consentire un campionamento rapido e sicuro in qualsiasi condizione climatica.

I nostri sistemi personalizzati sono progettati e realizzati internamente per soddisfare qualsiasi tipo di condizione, installazione e specifica di processo richiesti dal cliente.

Tipologie

  • Campionatori per gas

  • Campionatori per liquidi

  • Campionatori manuali per fluidi multifase

Progetti

Energy

Rabigh IPP Power Plant — Makkah

La Rabigh IPP Power Plant è una centrale elettrica situata a Rabigh, Arabia Saudita. Alimentata a olio combustibile pesante, la centrale produce energia elettrica per Saudi Electricity Company attraverso un contratto di acquisto dell’energia a lungo termine. Il progetto, sviluppato da Rabigh Electricity Company con il coinvolgimento di ACWA Power, KEPCO e SEC, ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di generazione elettrica del Paese e supportare la domanda energetica della regione occidentale saudita.

Petrochemical

Liverpool Bay WP3

Liverpool Bay WP3 fa parte del progetto Liverpool Bay CCS, sviluppato da Eni nel Regno Unito per il trasporto e lo stoccaggio della CO₂ a servizio del cluster industriale HyNet, tra il Nord-Ovest dell’Inghilterra e il Nord del Galles. Il progetto ha l’obiettivo di catturare la CO₂ prodotta da industrie difficili da decarbonizzare e stoccarla in modo permanente in giacimenti offshore esauriti nella baia di Liverpool.

Bioenergy

Sannazzaro Revamping

Il Sannazzaro Revamping è un progetto di conversione parziale della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia. Sviluppato da Eni, il progetto prevede la riconversione dell’unità Hydrocracker HDC2, la costruzione di un impianto di pretrattamento di scarti e residui e l’adeguamento delle infrastrutture logistiche e ausiliarie. La nuova bioraffineria avrà una capacità di circa 550.000 tonnellate/anno e produrrà HVO diesel e SAF-biojet, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti e all’aumento della capacità di bioraffinazione di Eni.

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