Cerca

Pannelli di Controllo e Distribuzione

I pannelli elettrici ATEX prodotti da Spina Group sono progettati e realizzati per soddisfare i più elevati standard di qualità e sicurezza internazionali. Ogni pannello è conforme alle normative CEI, ATEX, e IECEx, garantendo l’adeguata protezione in ambienti a rischio di esplosione.

La progettazione dei pannelli è completamente personalizzata per rispondere alle specifiche esigenze del cliente, con un team di ingegneri altamente qualificati che supporta il cliente in ogni fase, dalla valutazione del progetto fino alla realizzazione finale.

Tipologie

Accessori

Il nostro catalogo

Scopri tutte le nostre soluzioni innovative in un catalogo completo.

PROGETTI

I nostri progetti di successo

Oil&Gas

Sakarya 2

Il Sakarya Gas Field Development 2 è un progetto offshore situato nel Mar Nero occidentale, circa 165 km al largo di Filyos, in Turchia. Sviluppato da Turkish Petroleum Corporation, il progetto prevede l’espansione della capacità produttiva del Sakarya Gas Field attraverso nuovi pozzi offshore, infrastrutture subsea e pipeline per il trasporto del gas verso l’impianto onshore di trattamento nell’area di Filyos. L’obiettivo è aumentare la produzione nazionale di gas naturale, ridurre la dipendenza della Turchia dalle importazioni e contribuire alla sicurezza energetica del Paese.

Bioenergy

ENAP Chile — WSA and SWS Units

ENAP, la compagnia petrolifera e del gas a controllo statale del Cile, ha implementato impianti Wet Gas Sulfuric Acid (WSA) e Sour Water Stripping (SWS) presso la raffineria Bío Bío, a Hualpén, nell’ambito del proprio programma di ammodernamento ambientale. Questi impianti sono progettati per ridurre le emissioni di zolfo, trattare le acque di processo acide e garantire la conformità ai rigorosi standard ambientali cileni, migliorando al contempo le prestazioni ambientali della raffineria.

Bioenergy

Sannazzaro Revamping

Il Sannazzaro Revamping è un progetto di conversione parziale della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia. Sviluppato da Eni, il progetto prevede la riconversione dell’unità Hydrocracker HDC2, la costruzione di un impianto di pretrattamento di scarti e residui e l’adeguamento delle infrastrutture logistiche e ausiliarie. La nuova bioraffineria avrà una capacità di circa 550.000 tonnellate/anno e produrrà HVO diesel e SAF-biojet, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti e all’aumento della capacità di bioraffinazione di Eni.

Contattaci

Hai una domanda o hai bisogno di informazioni specifiche? Scrivici e sapremo consigliarti al meglio.

Richiedi una quotazione

Scarica il nostro catalogo PDF per ottenere tutte le informazioni dettagliate relative a questa categoria di prodotti.