Il progetto prevede l’ammodernamento delle sezioni Reattore e Rigeneratore dell’Unità FCC presso la raffineria Lukoil in Bulgaria. Questo aggiornamento aumenterà l’efficienza dell’unità, consentendole di trattare più petrolio e produrre prodotti di qualità superiore. Inoltre, pone le basi per i futuri investimenti di Lukoil nella raffineria, posizionando l’azienda per un successo a lungo termine nel settore.
Il progetto prevede l’installazione di scrubber su navi portacontainer per una capacità totale di 8,09 milioni di TEU. Questa iniziativa mira a conformarsi a un nuovo regolamento applicato dall’Organizzazione marittima internazionale (IMO) dal 1° gennaio 2020, che impone una riduzione dell’85% delle emissioni di zolfo da parte delle compagnie di navigazione. L’obiettivo è mitigare l’impatto ambientale del settore e migliorare la qualità dell’aria. Gli scrubber offrono una soluzione efficace per controllare le emissioni delle grandi navi filtrando i gas di scarico prodotti durante la combustione del carburante, riducendo così l’inquinamento.
Il progetto è composto da due impianti: uno per la produzione di polietilene lineare (PEL) e un altro per la produzione di polipropilene (PP), ciascuno con una capacità produttiva annua di 300.000 tonnellate. Entrambi gli stabilimenti utilizzano tecnologie all’avanguardia che garantiscono la massima efficienza energetica. Queste tecnologie sono leader nel mercato e sono le prime nel loro genere ad essere implementate nella penisola iberica.