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Conduit rigidi in acciaio inox

Realizzati in acciaio inox, garantiscono resistenza alla corrosione e una lunga durata. Questi tubi, utilizzabili in impianti elettrici, sono ideali per applicazioni in ambienti industriali e antideflagranti. Disponibili in diverse dimensioni, da Ø 1/2″ (21,3 mm) a Ø 4″ (114,3 mm).

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PROGETTI

I nostri progetti di successo

Oil&Gas

Mozambique LNG Development

Il Mozambique LNG Development è un progetto nella Afungi Peninsula, nel nord del Mozambico. Sviluppato dalla joint venture Mozambique LNG, il progetto prevede lo sviluppo delle risorse gas offshore dell’Area 1 e la realizzazione di un impianto onshore per il trattamento, liquefazione, stoccaggio ed esportazione di LNG. L’obiettivo è valorizzare le grandi riserve di gas naturale del bacino del Rovuma, posizionando il Mozambico come importante esportatore di LNG e generando benefici economici e occupazionali per il Paese.

Oil&Gas

Castorone

Castorone, operante nel Mar Nero, è una delle più grandi e avanzate navi posatubi al mondo. Configurata per operare con il metodo S-lay, è in grado di installare condotte fino a 60 pollici di diametro in ambienti che spaziano dalle acque basse fino alle acque ultra-profonde. Dotata di un sistema di posizionamento dinamico DP3, di una linea di saldatura automatizzata e di un sistema di posa ad alta capacità, Castorone garantisce elevati ritmi di produzione, precisione e affidabilità nelle più complesse operazioni di installazione di condotte offshore.

Bioenergy

Livorno ENI Refinery

La raffineria Eni di Livorno, situata in Toscana, è un sito industriale storico fondato nel 1939. Nata originariamente come impianto petrolifero tradizionale per la lavorazione del greggio, l’infrastruttura è oggi al centro di uno dei più importanti progetti italiani di transizione energetica, finalizzato alla sua completa riconversione in una bioraffineria di ultima generazione. Una volta completata la trasformazione, la struttura non lavorerà più fonti fossili, ma tratterà esclusivamente cariche biogeniche, come oli alimentari esausti, grassi animali di scarto e residui dell’industria agroalimentare, per trasformarli in biocarburanti idrogenati. L’obiettivo principale del progetto è duplice. Da un lato, si punta a produrre carburanti puliti sostituendo il petrolio con scarti biologici e oli da cucina usati; in questo modo si abbattono le emissioni di CO₂ nei trasporti e si aiuta Eni a raggiungere il traguardo di zero emissioni entro il 2050. Dall’altro lato, la riconversione serve a salvare la fabbrica e il lavoro, trasformando un vecchio impianto che rischiava la chiusura in un sito moderno e garantendo così il posto di lavoro a tutti i dipendenti sul territorio di Livorno.

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