Cerca

Supporti, piastre e bulloneria

Spina Group offre un’ampia gamma di componenti tecnici progettati per garantire un’installazione precisa ed efficiente dei sistemi di passerelle portacavi, rispondendo alle più elevate esigenze di qualità e conformità normativa.

Tipologie

Accessori

  • Profili
  • Guarnizioni
  • Mensole
  • Piastre
  • Collari
  • Morsetti
  • Viti
  • Rondelle
  • Separatori

Il nostro catalogo

Scopri tutte le nostre soluzioni innovative in un catalogo completo.

PROGETTI

I nostri progetti di successo

Oil&Gas

Nile Delta Fields and Gas Detection System Upgrading Project

Il progetto dei campi del Delta del Nilo consiste in un ammodernamento dei sistemi di rilevazione gas a servizio degli asset Oil & Gas del Nile Delta, in Egitto. L’intervento mira a rafforzare il monitoraggio delle aree operative e a ridurre i rischi legati alla presenza di gas.

Bioenergy

H2H Saltend

H2H Saltend è un progetto per la produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio sviluppato da Equinor e rappresenta il progetto principale dell’iniziativa Zero Carbon Humber. L’impianto sorgerà all’interno del Saltend Chemicals Park, nei pressi di Hull, nel nord-est dell’Inghilterra, e produrrà idrogeno blu a partire da gas naturale mediante un processo integrato con tecnologie di cattura e stoccaggio della CO₂ (CCS). L’idrogeno prodotto sarà destinato alle industrie del polo industriale dell’Humber, contribuendo a ridurre le emissioni di CO₂ fino a 900.000 tonnellate all’anno e a sostenere il percorso del Regno Unito verso la neutralità climatica.

Bioenergy

Livorno ENI Refinery

La raffineria Eni di Livorno, situata in Toscana, è un sito industriale storico fondato nel 1939. Nata originariamente come impianto petrolifero tradizionale per la lavorazione del greggio, l’infrastruttura è oggi al centro di uno dei più importanti progetti italiani di transizione energetica, finalizzato alla sua completa riconversione in una bioraffineria di ultima generazione. Una volta completata la trasformazione, la struttura non lavorerà più fonti fossili, ma tratterà esclusivamente cariche biogeniche, come oli alimentari esausti, grassi animali di scarto e residui dell’industria agroalimentare, per trasformarli in biocarburanti idrogenati. L’obiettivo principale del progetto è duplice. Da un lato, si punta a produrre carburanti puliti sostituendo il petrolio con scarti biologici e oli da cucina usati; in questo modo si abbattono le emissioni di CO₂ nei trasporti e si aiuta Eni a raggiungere il traguardo di zero emissioni entro il 2050. Dall’altro lato, la riconversione serve a salvare la fabbrica e il lavoro, trasformando un vecchio impianto che rischiava la chiusura in un sito moderno e garantendo così il posto di lavoro a tutti i dipendenti sul territorio di Livorno.

Contattaci

Hai una domanda o hai bisogno di informazioni specifiche? Scrivici e sapremo consigliarti al meglio.

Richiedi una quotazione

Scarica il nostro catalogo PDF per ottenere tutte le informazioni dettagliate relative a questa categoria di prodotti.