Cerca

Pressacavi

Pressacavi antideflagranti con certificazione ATEX in acciaio inox e accessori, sia per cavi armati che per cavi non armati.

Tipologie

Accessori

  • Pressacavi per cavi non armati

  • Pressacavi per cavi armati

  • Protettori Atex

  • Controdadi

  • Rondelle dentellate di tenuta

Il nostro catalogo

Scopri tutte le nostre soluzioni innovative in un catalogo completo.

PROGETTI

I nostri progetti di successo

Oil&Gas

Whiptail Development Project — Stabroek Block, Guyana

Il Whiptail Development Project è un progetto offshore situato nel Stabroek Block, a circa 200 km dalla costa della Guyana. Il progetto prevede lo sviluppo di risorse petrolifere tramite fino a 10 drill centers, 48 pozzi di produzione e iniezione, infrastrutture subsea e la nuova FPSO Jaguar. Con una capacità produttiva prevista di circa 250.000 barili di olio al giorno, Whiptail mira ad aumentare la produzione offshore della Guyana.

Oil&Gas

Ghana OCTP Development Project

Il progetto Offshore Cape Three Points (OCTP) è un impegno globale incentrato sullo sviluppo delle riserve di petrolio e gas naturale, specificamente per soddisfare il fabbisogno energetico dell’Africa sub-sahariana. Posizionato al largo della costa occidentale del Ghana, OCTP gestisce pozzi e sistemi sottomarini collegati all’unità Floating Production Storage and Offloading (FPSO) John Agyekum Kufuor. Nel 2020, OCTP ha contribuito con oltre la metà della fornitura di gas del Ghana per la produzione di energia termica.

Bioenergy

Livorno ENI Refinery

La raffineria Eni di Livorno, situata in Toscana, è un sito industriale storico fondato nel 1939. Nata originariamente come impianto petrolifero tradizionale per la lavorazione del greggio, l’infrastruttura è oggi al centro di uno dei più importanti progetti italiani di transizione energetica, finalizzato alla sua completa riconversione in una bioraffineria di ultima generazione. Una volta completata la trasformazione, la struttura non lavorerà più fonti fossili, ma tratterà esclusivamente cariche biogeniche, come oli alimentari esausti, grassi animali di scarto e residui dell’industria agroalimentare, per trasformarli in biocarburanti idrogenati. L’obiettivo principale del progetto è duplice. Da un lato, si punta a produrre carburanti puliti sostituendo il petrolio con scarti biologici e oli da cucina usati; in questo modo si abbattono le emissioni di CO₂ nei trasporti e si aiuta Eni a raggiungere il traguardo di zero emissioni entro il 2050. Dall’altro lato, la riconversione serve a salvare la fabbrica e il lavoro, trasformando un vecchio impianto che rischiava la chiusura in un sito moderno e garantendo così il posto di lavoro a tutti i dipendenti sul territorio di Livorno.

Contattaci

Hai una domanda o hai bisogno di informazioni specifiche? Scrivici e sapremo consigliarti al meglio.

Richiedi una quotazione

Scarica il nostro catalogo PDF per ottenere tutte le informazioni dettagliate relative a questa categoria di prodotti.